- Fornire a genitori e insegnanti strumenti per aiutarli a scegliere i contenuti che i loro bambini possono visualizzare online.
- Offrire suggerimenti e consigli alle famiglie su come preservare la sicurezza online.
- Lavorare a stretto contatto con organizzazioni come enti governativi e istituzioni che si pongono l’obiettivo di proteggere i giovani."
giovedì 24 novembre 2011
domenica 26 settembre 2010
I doodle di google
Doodle è una parola inglese che può essere tradotta con il termine italiano SCARABOCCHIO.martedì 1 giugno 2010
Gpanion - Google a portata di clic
Chi mi conosce sa quanto sia appassionato dei servizi on line di Google.martedì 20 maggio 2008
Google una ottima calcolatrice on line
Google offre una serie di servizi incredibili.
Per chi usa il computer ed internet a fini didattici il colosso di Mountain View è davvero una manna. I servizi on line offerti sono molti e parecchio interessanti.
Un servizio che spesso passa inosservato è quello che rende la home page di google una calcolatrice. Basta infatti digitare una formula matematica nella casella di ricerca e confermare con l'invio per ottenere il risultato della formula.
Quindi se digitiamo nella cassella di ricerca di google 5*2 otteniamo come risultato 10. Come tutte le calcolatrici si possono calcolare le quattro classiche operazioni e le elevazioni a potenza. Pertanto se digitiamo 3^2 otterremo come risultato 9. Si possono anche utilizzare le parentesi. Insomma una calcolatrice a tutti gli effetti.
Come tutte le calcolatrici che si rispettino oltre ai calcoli si possono effettuare conversioni e costanti fisiche. Qui il servizio supera ogni aspettativa. Incredibile. Se digitiamo per esempio nella casella di ricerca la frase "quanti anni ci sono in 32000 giorni" otteniamo come risultato "32 000 giorni = 87,6130965 anni", oppure se digitiamo "quanto sono 17 pollici in centimetri" otteniamo "17 pollici = 43,18 centimetri".
Insomma un ottimo strumento che dobbiamo assolutamente condividere con i nostri allievi.
Buoni calcoli on line con google
giovedì 27 marzo 2008
google transit - percorsi facili
Tra gli ultimi nati dobbiamo assolutamente segnalare GOOGLE TRANSIT. Questo servizio nasce da una costola di GOOGLE MAPS (di cui assolutamente dovremo parlare in un prossimo post) del quale fa effettivamente parte.
Il sottotitolo di questo servizio recita: "Crea il tuo viaggio con i mezzi pubblici, completo di itinerario e mappe". In parole povere si tratta di un servizio che offre la possibilità di ottenere una dettagliata mappa di un tragitto che dobbiamo compiere e di ottenere una serie di utili informazioni relative all'itinerario come gli autobus da prendere, la strada migliore da percorrere, i tempi che potremmo occupare per affrontare il nostro viaggio.
Esistono già altri siti che offrono lo stesso servizio ma questo di google mi sembra davvero ben fatto e poi la cosa bella è che se possediamo un account google e siamo abituati ad utilizzarne i servizi possiamo sfruttare davvero al massimo anche questa nuova opportunità.
L'utilizzo è davvero semplice. Basta raggiungere il sito all'indirizzo http://www.google.com/transit quindi inserire l'indirizzo di partenza e quello di arrivo. Il sistema è abbastanza "intelligente" e riconosce sia indirizzi classici composti da nome della via e città così come indirizzi di luoghi come nome della stazione e città. Se non siamo stati abbastanza precisi in perfetto stile google il sistema ci chiederà la conferma del luogo dal quale vogliamo partire o nel quale vogliamo arrivare offrendoci diverse possibiltà. Un consiglio: inseriamo l'indirizzo il più dettagliato possibile per non incorrere in errori. Ad esempio "via roma 1 torino to 10121" oppure "torino stazione porta nuova".
Possiamo anche indicare il momento in cui vogliamo partire o quello in cui vogliamo arrivare.
Essendo collegato a google maps il servizio ci offre la possibilità di visualizzare la nostra mappa in tre formati: mappa, satellite e terreno. Qui di seguito le tre mappe ottenute per visualizzare il percorso tra le due stazioni di torino (Porta Nuova e Porta Susa). Cliccando su ogni immagine la si può ingrandire.
venerdì 26 ottobre 2007
Motore di ricerca per i più piccoli
Un paio di settimane fa abbiamo parlato del Professor Gius e del suo progetto Educity, volto a facilitare e rendere più sicure le ricerche in internet limitando il campo ai soli siti di comprovata pertinenza.Durante la stesura di quel post, mi sono imbattuto anche in un altro esperimento analogo (ad opera di Maestro Alberto, celeberrimo blogger-didatta) che credo valga la pena di segnalare per completezza di informazione sull'argomento.
Ricerche Maestre - questo è il nome del progetto - è, secondo la presentazione del suo stesso autore, "un motore di ricerca per bambini, genitori e maestri che seleziona siti scelti da esperti insegnanti della Scuola Primaria.
Si possono trovare risorse scolastiche per la scuola elementare e navigare all'interno di siti adatti a bambini dai 3 ai 12 anni, cercando contenuti educativi e di svago."
Al di là della differenza del target più mirato di Maestro Alberto, che ha voluto dedicare il suo motore di ricerca ai più piccoli della Scuola Primaria, Ricerche Maestre presenta svariate analogie con Educity; entrambi danno la possibilità agli utenti di segnalare dei siti di pertinenza, entrambi sono basati sul servizio Co-Op (Custom Search Engine) di Google e possono vantare una biblioteca di migliaia di siti selezionati (intorno ai mille quelli di Ricerche Maestre).
Per coloro che sono interessati a provarlo, l'indirizzo è semplice: http://www.ricerchemaestre.it/
venerdì 12 ottobre 2007
Educity
Abbiamo già accennato in un precedente post come le ricerche su internet possano portare spesso a risultati molto lontani da quelli che ci si era prefissati, conducendoci a visitare pagine che nulla hanno a che fare con la nostra ricerca.Questo discorso è ancora più sentito se il navigatore è alle prime armi, come nel caso appunto di un giovane studente che si avvicina per la prima volta ad internet; nel migliore dei casi i rischi sono di perdere la bussola ricavandone un senso di frustrazione.
Da poco è attivo un portale che può essere di riferimento per i docenti che propongono ricerche sul web alle proprie classi; si chiama EDUCITY ed il suo autore, il professor Marco Gius, così ne spiega le finalità: "Nel sito si può trovare tutto ciò che può essere accettabile e utile per una ricerca scolastica. Si va dalla storia alla letteratura, passando per la filosofia, la geografia, le scienze, il diritto e l’economia, con la sola eccezione, per adesso, delle lingue straniere. Niente di meno, niente di più. Ovvero niente perdite di tempo a cercare tra mille indirizzi improbabili, niente trappole commerciali, niente spazzatura o siti porno. Insomma nessuna sorpresa negativa da quell'universo ormai imprevedibile e incontrollabile che il web è diventato".
Ad oggi Educity dispone di circa 3.000 siti, ma è in continuo divenire anche grazie alle segnalazioni degli utenti: chi vuole, infatti, può proporre un sito che ritiene utile a livello didattico; Educity, una volta verificato, lo introdurrà nella sua biblioteca di siti selezionati.
Educity si avvale del servizio Co-Op (Custom Search Engine) di Google, che dà la possibilità a chi gestisce un sito Internet di crearsi un proprio motore di ricerca personalizzato.
Per chi volesse provarlo l'indirizzo è http://www.educity.it/ e buone ricerche...
Post precedente sull'argomento http://didalgo.blogspot.com/2007/03/educity-ricerche-google-co-op-per-gli.html
lunedì 1 ottobre 2007
Google PRESENTAZIONI...
Devo confessare di essere un entusiasta dei prodotti offerti da Google. Il mio software preferito è sempre stato google docs. Da qualche giorno c'è addirittura la possibilità di realizzare e condividere presentazioni. Un nuovo strumento che aggiunge enorme valore alla valigetta del buon insegnante appassionato di e-learning. lunedì 16 luglio 2007
Google Analytics precisazione contratto
Una necessaria precisazione che devo fare a proposito del post di venerdì 13 luglio sul servizio Google Analytics: Emanuele mi ha fatto notare che il servizio e' gratuito, ma quando Google vuole puo' renderlo a pagamento avvisando l'utente e, dalla ricezione dell'avviso dei costi, si intende tutto accettato salvo disdetta dell'utente stesso. Questo aspetto non inficia la qualità del servizio, ma considerata la tentazione a volte di non leggere proprio ogni riga del contratto che si va a sottoscrivere, meglio avvisare chi di voi abbia intenzione di provarlo...
venerdì 13 luglio 2007
Google Analytics
Che significato può avere realizzare e pubblicare un sito web, se poi non si tiene il polso della propria presenza nel web, ossia se non ci si occupa di farne crescere la visibilità, monitorando costantemente gli accessi?Questo tipo di studio si chiama Web Analytics, vive di statistiche e report ed è uno degli strumenti principe per capire se la comunicazione del nostro sito funziona bene o male e come può migliorare.
La Web Analytics misura il comportamento dei visitatori di un sito Web e riporta delle informazioni (ad es.: da quale paese arriva il nostro visitatore, quali pagine del sito visita, se ci ha trovato su un motore di ricerca, etc.) che sono fondamentali non solo per le strategie di marketing di una grande azienda, ma per chiunque voglia realmente comunicare sul web.
Nel 2005, Google acquistò un'azienda che si chiamava Urchin e si occupava appunto di Web Analitics; a distanza di due anni, esce una nuova versione di Google Analytics, un servizio di tracciamento completamente gratuito e a disposizione di chiunque abbia un account Google.
Uno dei punti di forza è dato dalla grande personalizzazione dell'interfaccia e dalla possibiltà di effettuare facilmente confronti tra diversi dati e monitorare fino a 50 siti diversi; dalla pagina del sito sono disponibili ulteriori informazioni, ma per un quadro davvero completo e dettagliato lascio la parola all'esperto del video.
Buona visione.
venerdì 8 giugno 2007
Google Page Creator
Continuamo a proporre videotutorial che esplorano il mondo Google e i suoi servizi; questa volta illustriamo le funzionalità e le qualità di un editor di pagine web come PAGE CREATOR, un servizio ancora una volta di grande facilità d'uso che permette, senza alcuna conoscenza di codice html, di creare pagine web e, gratuitamente, ci garantisce uno spazio in cui pubblicarle. Il tutto ha come precondizione il possesso di un account google, ma di questo abbiamo già parlato. Il software non richiede alcuna installazione, ma si utilizza on-line. Si tratta di un servizio che può essere facilmente sfruttato in ambito didattico, qualora ci trovassimo nella situazione di voler pubblicare o direttamente far pubblicare alle nostre classi dei lavori particolarmente riusciti e meritevoli. Ma, data la sua semplicità, può anche essere un ottimo strumento di approccio per studenti molto giovani che si affacciano al mondo di internet e all'informatica.
Il videotutorial è liberamente scaricabile da QUI.(clicca su "Click here to start download" e, una volta scaricato, visualizza attraverso browser)
venerdì 25 maggio 2007
Google Docs
Qualche settimana fa abbiamo visto, grazie alla condivisione di un videotutorial, tutti i passaggi necessari per crearsi un account Google ed entrare nel suo sfavillante mondo; oggi vogliamo approfondire la conoscenza di alcuni suoi servizi; lo facciamo sempre attraverso la fruizione di un video che ci illustra le funzioni principali di GOOGLE DOCS. Google Docs è un Word Processor gratuito da utilizzare in rete, senza bisogno di download e installazione, e serve a creare documenti, pubblicarli on-line, modificarli e condividerne la modifica con altri utenti. Questo sue caratteristiche lo rendono particolarmente adatto per lavori di gruppo o cooperative. Come potete immaginare esistono quindi diverse possibilità di applicazione all'interno di una classe e per questo motivo vi invitiamo a condividere nei commenti le forme in cui deciderete di sperimentarlo. (ricerche, esercizi, etc.)
Il video in allegato parte dalla ricerca su internet di questo servizio e ne illustra la fruizione a livello base, ossia spiega come si inserisce un testo, come lo si formatta, come inserire link e immagini, come salvare il documento e come invitare altri utenti a collaborare alla sua stesura.
Un indiscusso punto di forza di Google Docs risiede nel fatto che rimangono memorizzate le diverse cronologie del documento, perciò è possibile ricostruire tutte le fasi di evoluzione, intervento dopo intervento; è inoltre dotato di un set di strumenti chiari e intuitivi ed è possibile salvare in locale il documento elaborato scegliendo tra diversi formati (html, rtf, doc, pdf, odt, come semplice testo in txt). Da qualche mese poi è interamente tradotto in italiano.
Il videotutorial è liberamente scaricabile da QUI.(clicca su "Click here to start download" e, una volta scaricato, visualizza attraverso browser)
venerdì 4 maggio 2007
iGoogle
C'è una novità molto recente e carina a disposizione di tutta la community Google che voglio segnalare. Come saprete, è possibile con un account Google crearsi facilmente una propria personale homepage. E' anche possibile aggiungere diversi elementi o gadget che vengono messi a disposizione: per esempio il "Biglietto adesivo" da usare come un post-it per segnarsi le cose della giornata, "Date&Time", la possibilità di vedere in anteprima la propria Gmail, etc.; le soluzioni proposte sono in realtà decine, per tutti i gusti e con diversi tagli (dallo svago puro all'informazione utile).Da alcuni giorni è possibile scegliere il tema grafico della pagina, ossia curiosare tra gli skin a disposizione - al momento sono solo sei, ma tutti estremamente curati e gradevoli - e selezionarne uno. La forza di questi skin, oltre che nella cura con cui sono stati realizzati, sta anche nel fatto che cambiano nel corso della giornata rendendo viva la homepage. Un esempio: le situazioni rappresentate si animano, i personaggi che le compongono si muovono e compiono delle azioni, il sole segue il suo corso, etc.
Il nuovo servizio di Mountain View è stato lanciato con il nome di iGoogle, dove la "i" sta appunto per "io", e comprende anche una nuova serie di gadget oltre alla possibilità offerta all'utente di crearne egli stesso di nuovi.
"Vogliamo personalizzare la tradizionale nozione di ricerca", ha detto ai giornalisti Sep Kamvar, capo ingegnere del settore, al momento della presentazione del prodotto. "Sono una persona eclettica. Ma tutti lo sono. Non possono disegnare un prodotto per una persona media".
Un altro passo dunque in direzione della personalizzazione del nostro ambiente; personalmente ho trovato molto riuscita la resa grafica e ne consiglio la prova; basta cliccare su "Novità! Seleziona il tema", posizionato in alto a destra, accanto al vecchio pulsante "Aggiungi elementi".
Mal che vada, per i più tradizionalisti, esiste comunque la possibilità di tornare al classico aspetto neutro del passato.
Rimanendo in ambito didattico, questa novità potrebbe rendere ancora più accattivante e vicino ai nostri allievi il mondo Google, di cui più volte, all'interno di questo blog, abbiamo segnalato le grandi potenzialità didattiche.
venerdì 20 aprile 2007
Account Google
Torniamo a parlare di google e dei suoi servizi che stanno rivoluzionando il web; questa volta però con un occhio di riguardo per i neofiti assoluti.Alla base della possibilità di utilizzare i servizi che Google ci mette gratuitamente a disposizione c'è una condizione essenziale: possedere un account Gmail.
Fino a pochi mesi fa ottenerne uno non era così facile; gli account erano "a numero chiuso" e bisognava essere invitati da un amico o conoscente che già ne possedesse uno.
Ora la registrazione è libera e chiunque può iscriversi compilando opportunamente un form; si tratta di passaggi che non presentano grandi difficoltà ma abbiamo pensato comunque di esemplificarli in un video.
Lo consigliamo in particolare a quei docenti che vogliono introdurre al mondo di Google classi o utenti assolutamente a corto di informatica.
Insomma, per tutte quelle volte in cui è obbligatorio non dare niente per scontato...
Il video è liberamente scaricabile da QUI.(clicca su "Click here to start download" e, una volta scaricato, visualizza attraverso browser)

giovedì 19 aprile 2007
Ricerche cooperative con google co-op
Quando si parla di ricerche su internet si pensa subito a GOOGLE.Quando si parla di web 2.0 si pensa subito a GOOGLE.
Quando si parla di cooperazione on line si pensa subito a GOOGLE. Insomma capita spesso di pensare a GOOGLE quando si è on line e questo è dovuto al fatto che esso ci offre una serie incredibile di interessanti servizi.
I servizi di GOOGLE vanno sempre più nella direzione di permettere a chi lavora su internet di diventare protagonista della propria presenza in rete, protagonista insieme ed in collaborazione a milioni di altri internauti. Questo è uno degli elementi "belli" del web 2.0.
Tra i tanti servizi offerti dalla google learning community c'è Google Co-op (http://www.google.com/coop) che permette di creare un proprio motore di ricerca personale. In poche parole con questo servizio possiamo avere un nostro motore di ricerca che si basa sul motore di google ma che effettua le ricerche solamente nei siti che decidiamo noi. La parte incredibile è che il tutto è di una semplicità mostruosa.
Basta avere un account google per poter accedere al servizio ed in pochissimi passaggi che non richiedono più di 5 minuti possiamo creare un nostro personale motore di ricerca.
La cosa è semplice, google mette a disposizione il proprio motore, noi non dobbiamo far altro che scegliere un nome da affibiare alla nostra creazione, digitare due o tre righe di presentazione di questo nuovo servizio, inserire dei tag o chiavi che identifichino gli argomenti trattati dal nostro motore di ricerca, scegliere la lingua predefinita per le ricerche, definire i siti internet nei quali dovrà essere svolta la ricerca ed a questo punto il gioco è bello che fatto.
Insomma semplice, utile e rapido da mettere in piedi. Tutte le qualità necessarie per essere uno strumento da inserire nella cassetta degli attrezzi di un insegnante.
Anche didaLLGo ha il proprio motore di ricerca google co-op. A brevissimo verrà pubblicato su un apposito sito. Da quel momento le richerche non saranno più le stesse.
Buone ricerche...
