sabato 29 dicembre 2012
Come usare la funzione SE in MICROSOFT EXCEL (prima puntata)
lunedì 12 novembre 2012
Grafico Excel con voti degli studenti e media della classe
Cominciamo digitando i dati: nomi e voti. Ora nella colonna C dobbiamo visualizzare una formula con la media della classe. Ossia in C3 digitiamo la seguente formula (in precedenza abbiamo parlato del calcolo della media):
=MEDIA($B$3:$B$8)
Attenzione a inserire anche i simboli del dollaro nella formula, cioè a usare dei riferimenti assoluti. In tal modo, dopo aver creato la formula e verificato che il risultato sia corretto, possiamo ricopiare la formula contenuta nella cella C3 fino alla cella C8 (basta fare doppio clic sul quadratino nero in basso a destra della cella C3). In tal modo avremo ottenuto questo:
lunedì 14 maggio 2012
Calcolo della media
dove num1, num2... sono le celle di cui calcolare la media. Possiamo anche naturalmente inserire un intervallo, per non essere costretti a elencare tutte le singole celle una per volta. Per avere la media delle celle in B2,B3,B4,B5 possiamo scrivere:
=MEDIA(B2;B3;B4;B5) oppure =MEDIA(B2:B5)
Fin qui penso che non vi sia alcunché di complesso, basta provare.
questo secondo caso che vi propongo potrebbe creare qualche difficoltà.
Supponiamo di non avere tutti i dati delle vendite dei nostri prodotti.
La nostra funzione MEDIA non darà più il risultato, perché una delle celle da sommare contiene un valore di errore. Che fare? Escludo, naturalmente, l'idea di selezionare a mano le singole celle di cui calcolare la media (ossia scrivere in D8: =MEDIA(D2;D3;D5), perché se i dati dovessero cambiare, dovrei ogni volta modificare la formula.
Possiamo ipotizzare una prima soluzione (ce ne sono anche altre). Nella colonna E inseriamo una formula che ci dica se il valore nella colonna D è un errore. Excel ha la funzione VAL.ERRORE che ci informa se una cella contiene un valore di errore. A questo punto potremo calcolare la MEDIA usando una funzione simile, che si chiama però MEDIA.SE. E' possibile calcolare la MEDIA se viene rispettata una condizione. Diremo a Excel di calcolare la media della colonna D solo se nella colonna E compare FALSO (ossia la cella corrispondente in D non contiene un errore).
ci siamo ancora tutti?! ;-) Molto bene.
Allora, in E2 la formula è:
=VAL.ERRORE(D2)
poi ricopiamo la formula nelle celle fino a E5.
Perfetto. Ora in E8 inseriamo la funzione MEDIA.SE(intervallo;criterio;[int_media]).
La funzione ha 3 argomenti: il primo corrisponde all'intervallo che contiene i nostri criteri VERO/FALSO, perciò sarà E2:E5.
il secondo corrisponde al criterio in base al quale decidere se includere il valore nella media; per noi sarà FALSO (che significa che nella cella della colonna D non ci sono errori); il terzo argomento è D2:D5, ossia l'intervallo di celle di cui calcolare la media. Nota che questo terzo argomento è posto tra parentesi []. Ciò significa che è opzionale. Se viene omesso, Excel calcola la media usando come intervallo di celle l'intervallo impostato come prinmo argomento (nel nostro caso sarebbe E2:E5 ma sarebbe sbagliato!)
La formula in E8 sarà:
=MEDIA.SE(E2:E5;FALSO;D2:D5)
Un'altra volta vedremo come ottenere questo risulato senza la funzione MEDIA.SE, che non esiste in Excel2003.
bye bye...
Emanuele
lunedì 13 febbraio 2012
Come eliminare i doppioni in Excel
Secondo passo: A tale scopo, dobbiamo modificare leggermente la nostra formula, in modo da ottenere questo:
Troppo difficile? Ormai i lettori di didaLGo stanno diventando dei knowledge workers...!
Buon lavoro a tutti
Emanuele
venerdì 3 febbraio 2012
Calcolo data ricevuta del pedaggio
Risultato: 23/12/2011. Mmm.. be', certo potrebbe essere giusto, in realtà mi ricordo che ero andato il 22/12/2011! E come mai questo scarto? Attenzione! Perche' Excel non calcola anche il giorno di partenza, ossia 1/1/2011, ma comincia a contare dal giorno 2. Perciò bisogna sottrarre 1 al risultato finale. La formula corretta da inserire in A3 è:
=A1+A2-1
Qualche dubbio? Un esempio più facile da verificare. Se sull'attestato di transito risulta scritto 5, significa che sono passato il 5 gennaio. Ma se io aggiungo 5 a 1/1/2011 ottengo 6/1/2011, perché non viene contato il primo giorno.
Spero di avervi chiarito le idee... :-) e soprattutto di avervi fatto notare che, come al solito, bisogna controllare!! sempre! Excel, alla fin fine, esegue i calcoli che gli diciamo di fare... ma non è che ragioni... ;.-)
Emanuele
venerdì 25 novembre 2011
Calcolo della variazione in percentuale (2 di 3)
1) Come si fa a inserire il triangolino? Non è un "disegno" o un'immagine. Si tratta piuttosto di un carattere che appartiene a un tipo di carattere particolare, costituito in realtà tutto da simboli. Il font in questione si chiama Wingdings 3. Usando il comando Inserisci - Simbolo, possiamo trovare, dopo aver impostato il font Wingdings 3, il simbolo che corrisponde al triangolo con il vertice verso l'alto. Una volta inserito, se andiamo sulla cella e controlliamo la barra della formula, troviamo una "p". Ora, se andiamo nella cella e scriviamo q, il triangolino avrà il vertice rivolto verso il basso. Insomma, p e q sono i caratteri che formattati come Wingdings 3 corrispondono a triangolini.
2) Come facciamo a visualizzare il triangolino con il vertice in alto o in basso? Si tratta di controllare il valore che compare in E: se è maggiore di 0 voglio il triangolo con il vertice in alto, altrimento con il vertice in basso. Dobbiamo usare la funzione SE. Tale funzione ha 3 argomenti:
SE(test; se_vero; se_falso).
- Test è la condizione che vogliamo verificare: nel nostro caso, se il valore nella colonna E è maggiore di 0
- se_vero: ciò che vogliamo avere nella colonna F se il test dà come risultato VERO: vogliamo la lettera p
- se_falso: ciò che vogliamo avere nella colonna F se il test dà come risultato FALSO, nel nostro caso una q.
=SE(E3>0;"p";"q") occhio alle virgolette!
3) occorre solo ricopiare la formula, come spiegato nel precedente post e dovremmo ottenere: in F3 q, in G3 e in H3: p
4) ora selezioniamo l'intervallo F3:H3 e impostiamo il carattere Wingdings 3.
Fatto? Perfetto, dovremmo vedere tutti i nostri 3 triangolini di colore nero.
L'ultima operazione è ottenere che sia verde o rosso a seconda che ci sia un incremento o un decremento.
Sarà il pane del prossimo post! E useremo la formattazione condizionale.
A presto
venerdì 18 novembre 2011
Calcolo della variazione in percentuale (1 di 3)
1) ricopiate tutto quello che si vede nell'immagine, ma non le percentuali nella colonna E, che sono una formula! e tanto meno inserirete a mano i triangolini ;-)
2) per calcolare la variazione mensile, ci collochiamo in E3 e digitiamo la seguente formula:
=D3/C3-1
Come risultato avremo qualcosa tipo: -0,210084034
3) Bene, ora impostiamo il formato percentuale, premendo sul pulsante %
4) Per finire ricopiamo la formula nelle celle sottostanti. Il metodo più semplice potrebbe essere di posizionarsi con il mouse sull'angolo in basso a destra della cella E3 (dovreste notare che il puntatore del mouse cambia forma e diventa un piccolo più nero) e fare doppio clic.
5) Ora abbiamo la formula ripetuta sulle 3 righe con i valori espressi in percentuale. Eventualmente possiamo aumentare il numero di cifre decimali, per ottenere un valore più preciso.
Fin qui tutto semplice, direi. E i triangolini? Aspettate i prossimi post :-) Nel frattempo vi lascio un primo suggerimento, così qualcuno di voi potrebbe trovare una soluzione: si tratta di usare la funzione SE... Ma non solo!
A presto!
Emanuele
[Calcolo della variazione in percentuale (2 di 3)]
mercoledì 9 novembre 2011
Un grafico dinamico
2) [word 2007]: Inserisci - Tabella, premi Ok
3) crea il grafico selezionando questo intervallo di celle
martedì 25 ottobre 2011
Filtri multipli in Excel
Il problema è che voglio usarli su più di un intervallo di dati. Per esempio:
1) seleziona l'intervallo di celle a cui applicare tale comando
2a) Excel 2007: Inserisci-Tabella. Premere Ok
2b) Excel 2003: Dati-Elenco-Crea elenco. Premere Ok
Et voilà! Ora possiamo filtrare a piacere. E non solo... se guardate bene, infatti, in Excel 2003 è comparso un *... Inoltre è ora visibile una barra degli strumenti... Chi conosce Access forse può immaginare che cosa rappresenti l'asterisco... In Excel 2007 non si vede l'asterisco, ma un sottile angolino blu nella cella in basso a destra dell'intervallo "tabella"... In un prossimo post scopriremo a che cosa può servire segnalare a Excel che un dato intervallo è una "tabella".
Dimenticavo! E per tornare indietro? Se non voglio più la "tabella"?
In Excel 2007: Dati-Strumenti in tabella (in alto)-Converti in intervallo. Ora sono rimasti i formati colorati alle celle. Per toglierli, basta selezionare l'intervallo e poi Home-
In Excel 2003: Dati-Elenco-Converti in intervallo
A presto!
Emanuele
giovedì 4 marzo 2010
Riferimenti assoluti
Insomma, i modi sono tanti!
Ora possiamo ricopiarla in giù e tutto funzionerà correttamente. In D6 avremo 0,174 e in D7 avremo 0,0105.
lunedì 1 marzo 2010
Estrazione di testo da una cella
mercoledì 24 febbraio 2010
La funzione SINISTRA in Excel
Il risultato in B1 sarà: MI i primi due caratteri partendo da sinistra contenuti nella cella A1. Poi andiamo in C1 e scriviamo: =DESTRA(A1;5). Otterremo con lo stesso criterio, ma partendo da destra, i primi 5 caratteri e avremo: 20100.
Alla prossima!
Emanuele
lunedì 22 febbraio 2010
Riferimenti relativi in Excel
domenica 27 dicembre 2009
Generatedata - Generare automaticamente tabelle in Excel
Era un po' che non trovavo un servizio on line davvero originale e tanto interessante per gli insegnanti.giovedì 17 dicembre 2009
Formattazione condizionale
Questa funzionalità si può usare naturalmente anche con celle che contengono i numeri. Per esempio se vogliamo evidenziare in un listinio prezzi tutti gli articoli che hanno un valore superiore a 100 euro, oppure tutti quelli inferiori a 50, o quelli compresi tra 60 e 100 eccetera.
Avremo modo di fare altri esempi!
Emanuele
mercoledì 16 dicembre 2009
I voti dei miei studenti
Ora non rimane che ripetere l'operazione per tutte le righe. Ma se gsli studenti sono molti... conviene ricopiare la cella. Così:
La prossima volta cercheremo di impostare automaticamente (!) le celle con i voti superiori alla media in modo che abbiano lo sfondo verde, così troviamo subito gli studenti migliori!
A presto!
Emanuele
lunedì 9 novembre 2009
Excel e i riferimenti tra fogli di lavoro
- il foglio 1 potrebbe chiamarsi: Gennaio (si rinomina un foglio facendo doppioclic sul nome del foglio e poi digitando il nome del nuovo foglio)
- il foglio 2: Febbraio
- il foglio 3: Marzo.
Come vedete, si tratta solo di aggiungere prima del riferimento di cella il nome del foglio e poi inserire un !. Se il nome del foglio contiene spazi, bisogna racchiuderlo tra singoli apici. Esempio:
='Spese di Gennaio'!B7 + Febbraio!B7 + Marzo!B7.
Emanuele
venerdì 23 ottobre 2009
Excel e l'ultimo giorno del mese
Tutto chiaro?
Emanuele
lunedì 19 ottobre 2009
Excel e il primo giorno del mese
La prossima volta troveremo la data di fine mese.
Emanuele
martedì 29 settembre 2009
Calcolare i mesi in Excel
- In D3 scrivete: =Date.Diff(B3;C3;"yd") risultato: 364 (differenza in giorni senza contare anni: provate a mettere anche 1999 come data di inizio e non cambia il risultato)
- In D3 scrivete: =Date.Diff(B3;C3;"m") risultato: 59 (differenza in mesi)
- In D3 scrivete: =Date.Diff(B3;C3;"md") risultato: 29 (differenza in giorni senza contare anni o mesi). Per capirci: 29 sarebbero i giorni che mancano per andare dal 10 al 9 del mese successivo... Un po' contorto, ma può anche servire...



