Visualizzazione post con etichetta matematica nella realtà. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta matematica nella realtà. Mostra tutti i post

domenica 3 febbraio 2013

Rapporti e proporzioni nella realtà


Luca guardando una sua vecchia foto di quando aveva 5 anni dice a Piero: “ Guarda come ero piccolo! Quanto sono cresciuto in questi anni!”
Piero: “Sarebbe carino sapere quanto sei cresciuto.”
Luca:” Ma come si fa, non so quanto ero alto quando avevo cinque anni. E nemmeno la mamma se lo ricorda.”
L’insegnante: “Come potete fare per aiutare Luca e Piero a determinare la statura di Luca quando aveva cinque anni e di quanto è cresciuto da allora a oggi?”

Una 'situazione problema' , tratta dal sito dell'U.M.I. (Unione Matematica Italiana), utile a sviluppare l'argomento "Rapporti e proporzioni"

Molto interessanti e utili le fasi operative descritte:
"Gli alunni faranno vari tipi di proposte, alcune delle quali di tipo affettivo e qualitativo (ad esempio, basarsi sui ricordi di Luca o di membri della sua famiglia), altre di tipo quantitativo che implicano l’utilizzazione di modelli lineari applicati a varie grandezze, quali il tempo, la statura ecc."

In questo modo gli allievi potranno formulare congetture e confrontarle con i compagni, così giungeranno ad una soluzione condivisa: "...discutendo, si potrebbe giungere a scegliere di utilizzare l’altezza di un oggetto contenuto nella foto che deve però essere disponibile per la misura ancora oggi."

Si potrebbe continuare l'attività:  " ... chiedendo agli allievi di portare una foto di quando erano piccoli, con le caratteristiche opportune, in modo che ognuno possa calcolare quanto era alto."

Buona lezione

venerdì 28 dicembre 2012

Matematica come interpretazione del reale

L'insegnamento della matematica pone quotidianamente diversi interrogativi: "Come sviluppare le capacità di ragionamento degli sudenti? Come far crescere il loro interesse verso una materia considerata noiosa e poco utile?"

Le risposte ci sono e il punto di partenza si può trovare in queste parole "l'insegnamento della matematica deve avviare gradualmente, a partire da campi di esperienza ricchi per l'allievo, all'uso del linguaggio e del ragionamento matematico, come strumenti per l'interpretazione del reale, non unicamente come bagaglio astratto di nozioni".

Le parole testè citate sono state tratte dai materiali per la scuola presenti sul sito dell'unione matematica italiana.
Nell'area download si possono trovare alcuni volumi, facilmente scaricabili, i più significativi:
- Matematica 2001 - Materiali di matematica con suggerimenti per attività e prove di verifica (scuola elementare e scuola media).
- Matematica 2003 - Attività didattiche e prove di verificadi matematica (scuola secondaria di 2° grado).

Prima di iniziare a condividere alcune delle attività didattiche proposte dall'UMI, usate in alcune classi, penso sia utile leggere l'introduzione a Matematica 2001.

Buona lettura