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lunedì 17 dicembre 2012

Le peggiori 25 password del 2012 - Consigli per creare una password efficace

tratta dal sito internet:
http://www.uwyo.edu/infotech/services/security/passwords.asp 






Esiste una organizzazione dal nome SPLASH DATA che annualmente pubblica sul proprio sito internet l'elenco delle 25 password peggiori utilizzate dagli utenti del web. 



La tabella e l'articolo originale possono essere letti, in inglese, online (clicca QUI).





Ecco a voi l'elenco originale:

#              Password                Change from 2011 
1               password                 Unchanged
2               123456                    Unchanged
3               12345678                Unchanged
4               abc123                     Up 1
5               qwerty                     Down 1
6               monkey                    Unchanged
7               letmein                     Up 1
8               dragon                     Up 2
9               111111                    Up 3
10             baseball                   Up 1
11             iloveyou                   Up 2
12             trustno1                   Down 3
13             1234567                  Down 6
14             sunshine                  Up 1
15             master                      Down 1
16             123123                    Up 4
17             welcome                  New
18             shadow                    Up 1
19             ashley                      Down 3
20             football                     Up 5
21             jesus                        New
22             michael                     Up 2
23             ninja                         New
24             mustang                   New
25             password1               New

Quindi sembrerà strano o banale ma la peggior password utilizzata (e tale valore non è variato dal 2011) è la semplice parola password, seguita dalle due più semplici serie numeriche di sei o otto cifre.

L'elenco sembra funzionare anche se naturalmente, in gran parte, è valido solamente per gli utenti di lingua inglese. E voi cosa ne pensate quali sono per voi le peggiori password che avete visto o sentito utilizzare? Chi ne ha voglia può pubblicare la sua classifica come commento a questo post, penso potrebbe essere interessante.

Detto questo vorrei proporre alcuni consigli al volo per scegliere una password non vulnerabilissima. Prima però una seconda tabella, che ci mostra (questa volta realizzata dall'università del WYOMING) quanto tempo ci può mettere un programma "trova-password" per decodificarne una.

Times Needed to Crack Passwords (Tempo necessario per decodificare delle password)
Number of Characters in Password
Numero di Caratteri nella Password
Total Number of Characters from Which Password is Selected
Numero totale di caratteri dai quali la password è composta
26
(lower case letters only - abc)
(solamente lettere minuscole - abc)
36
(lower case letters plus numbers - abc123)
(lettere minuscole più numeri - abc123)
52
(upper and lower case letters - AaBbCc)
(lettere maiuscole e minuscole - AaBbCc)
51.98 minutes10.1 minutes1.06 hours
651.5 minutes3.74 hours13.7 days
722.3 hours9.07 days3.91 months
824.2 days10.7 months17.0 years
91.72 years32.2 years8.82 centuries
1044.8 years1.16 millennia45.8 millennia
1111.6 centuries41.7 millennia2,384 millennia
1230.3 millennia1,503 millennia123,946 millennia


Alcuni utili consigli si trovano sul sito da cui è tratta la tabella qui in alto, però è tutto scritto in inglese (clicca QUI).

Se vogliamo un consiglio autorevole e scritto in italiano possiamo andare sul sito della MICROSOFT (clicca QUI) che ci da dei buoni consigli, in maniera semplice e chiara. La Microsoft mette anche a disposizione un servizio on line dal nome password checker che ci permette di inserire una nostra password e ci dice immediatamente quanto secondo tale sistema è sicura (clicca QUI).

Un sito simile che mi dice quanto può essere sicura la mia password è il servizio on line HOW SECURE IS MY PASSWORD (clicca QUI) che mi dice quanto tempo ci mette un software a decodificare la mia passoword. Molto interessante.

Se vogliamo dei buoni consigli possiamo anche leggere le pagine del sito VERYTECH (clicca QUI) oppure quelle del supporto GOOGLE BLOGGER (clicca QUI) o anche i consigli della TELECOM (clicca QUI).

Insomma trovare dei buoni consigli è abbastanza facile, e allora aiutiamo noi stessi e i nostri allievi a non incorrere in password vulnerabili.

Buona scelta delle password...

giovedì 24 novembre 2011



Google apre la sua pagina dedicata alla SICUREZZA ONLINE PER LA FAMIGLIA con queste parole:
"Sappiamo quanto sia importante proteggere ed educare i giovani all’uso di Internet e desideriamo offrire a tutti i nostri utenti le risorse necessarie a garantire un’esp
erienza sicura in Rete.
Quando si parla di sicurezza della famiglia, ci proponiamo di:
  • Fornire a genitori e insegnanti strumenti per aiutarli a scegliere i contenuti che i loro bambini possono visualizzare online.
  • Offrire suggerimenti e consigli alle famiglie su come preservare la sicurezza online.
  • Lavorare a stretto contatto con organizzazioni come enti governativi e istituzioni che si pongono l’obiettivo di proteggere i giovani."
Beh, questo sembra davvero utile ed interessante.
Visto che a me capita spesso di utilizzare i servizi google, e capita spesso di usarli in classe con i miei allievi, sapere che dietro a questi servizi c'è l'idea di offrire una serie di strumenti, suggerimenti e consigli a favore della sicurezza on line dei giovani mi fa piacere.

In realtà di cosa si tratta? Bisogna raggiungere la pagina di google dedicata appunto alla sicurezza on line per la famiglia all'url: http://www.google.it/familysafety/

In home page ci viene proposto un video sulla sicurezza ed il link al canale di youtube creato per la sicurezza (http://www.youtube.com/sicurezzafamiglia). Questo canale viene presentato egregiamente dalle parole in home page che dicono: "Canale creato da Google per la sicurezza online per la famiglia. Rivolto principalmente ai minori e ai loro genitori al fine di fornire consigli utili per una navigazione consapevole sulla Rete. Rappresentanti della Polizia delle Comunicazioni, dipendenti di Google ed alcuni Partner spiegano come educare i minori ad un uso sicuro di Internet. ". 
Qui possiamo trovare diversi video, ben fatti ed in italiano che offrono spunti ed informazioni sulla sicurezza on line.

Ma torniamo alla pagina della sicurezza della famiglia di google.

Ci sono quattro sezioni:

STRUMENTI DI PROTEZIONE GOOGLE (che ci offre una panoramica sugli strumenti offerti da google per aumentare la sicurezza della navigazione e dell'utilizzo dei servizi on line di google)
SEGNALE COMPORTAMENTO ILLECITO (dove ci viene spiegato come segnalare abusi o illeciti utilizzi dei servizi on line di google, in maniera da attivare una comunità in grado di autoprottegersi dai comportamenti illeciti)
CONSIGLI DAI PARTNER (dove possiamo trovare i consigli per una navigazione sicura offerti da tre autorevoli partner di google come Terres des hommes, Save the children e Telefono azzurro)
SUGGERIMENTI DAI GENITORI (dove si possono guardare i video di alcuni genitori che lavorano in Google e in altre importanti aziende italiane mentre parlano dei metodi utilizzati per gestire la sicurezza dei loro figli online)

Insomma parecchia roba interessante.

Da inserire nella nostra cassettina dei siti preferiti e magari da farci un giro con gli allievi.

Buona navigazione in sicurezza...

mercoledì 6 gennaio 2010

threatsaurus - Minacce Informatiche e Sicurezza dei Dati dalla A alla Z

La Sophos ha messo on line un interessante manuale sulla sicurezza informatica. Il suo nome è THREATSAURUS - minacce informatiche e sicurezza dei dati dalla A alla Z.

Il manuale può essere agilmente consultato on line (in realtà ci viene proposta una versione consultabile di poche pagine a fine esemplificativo) oppure scaricato in formato PDF o ancora richiesto in formato cartaceo.

Si tratta di 116 pagine, molto ben fatte.
Sicuramente uno strumento che può essere utile sia all'insegnante che vuole capirci qualcosa in più che all'insegnante che vuole far capire qualcosa in più sulla sicurezza informatica ai propri allievi.
Come viene detto nell'ultima pagina del manuale, questo si rivolge a: "Questo opuscolo si rivolge ai professionisti IT, a chi utilizza il computer per lavoro o a chi semplicemente naviga in Internet. Descrive con un linguaggio chiaro e comprensibile le minacce informatiche e alla sicurezza dei dati. "
Devo dire che mi sembra che le cose stiano davvero così.

Il manuale si suddivide in quattro parti. La prima è un vero e proprio dizionario delle MINACCE INFORMATICHE DALLA A ALLA Z ed occupa una parte consistente del manuale (da pagina 6 a pagina 81). La seconda parte dal titolo SOFTWARE DI PROTEZIONE si compone di 10 pagine abbastanza esplicative dell'argomento. La terza parte dal titolo CONSIGLI GENERALI è la più didattica del manuale e sicuramente potrà essere utile in classe per aiutare i nostri allievi ad essere maggiormente consapevoli nell'uso del PC o durante la navigazione. Infine una interessante CRONOLOGIA DEI VIRUS che parte dal 1949 quando "John von Neumann, il padre della cibernetica, dimostra matematicamente la possibilità di costruire una macchina o un programma in grado di replicarsi autonomamente." per terminare sei pagine più in là con il 2009 e "I virus polimorfici sono di nuovo in crescita. Tornano i virus complessi, più forti che mai, tra cui Scribble, un virus che muta il proprio aspetto dopo ogni infezione che usa molteplici vettori di attacco."

Insomma un ottimo lavoro, messo a disposizione in rete, che assolutamente dobbiamo annotare ed inserire nella nostra valigetta del materiale utile per i nostri allievi.

Buona protezione dalle minacce informatiche...

giovedì 28 febbraio 2008

Phishing facciamo attenzione a non farci prendere all'amo.

L'enciclopedia libera WIKIPEDIA definisce il phishing in questa maniera: "In ambito informatico il phishing ("spillaggio (di dati sensibili)", in italiano) è una attività truffaldina che sfrutta una tecnica di ingegneria sociale, ed è utilizzata per ottenere l'accesso a informazioni personali o riservate con la finalità del furto di identità mediante l'utilizzo delle comunicazioni elettroniche, soprattutto messaggi di posta elettronica fasulli o messaggi istantanei, ma anche contatti telefonici. Grazie a questi messaggi, l'utente è ingannato e portato a rivelare dati personali, come numero di conto corrente, numero di carta di credito, codici di identificazione, ecc."

Se insegniamo l'uso del computer e di internet ai nostri allievi o se anche solo chiediamo loro di usare le nuove tecnologie per studiare o lavorare è fondamentale fornire delle basi per non incorrere in gravi pericoli.

Tra i tanti "pericoli" del web possiamo annoverare il phishing.

Mi sembra che la definizione di wikipedia sia centrata, insomma si tratta di ricevere al nostro indirizzo di posta elettronica una mail da parte di una società molto conosciuta (di solito le Poste Italiane o una Banca). In questa mail ci viene detto che c'è un problema rispetto al nostro account o al nostro codice bancario/postale e che dobbiamo collegarci ad un sito "sicuro" dove controllare i nostri dati. Naturalmente quando ci colleghiamo nel sito sicuro e digitiamo i nostri dati bancari (account e password) li consegniamo ai phisher ovvero ai malfattori che vogliono derubarci.

Pertanto facciamo molta attenzione. Consideriamo che praticamente nessuna banca chiede via mail i dati ai propri clienti. Dunque mai e poi mai rispondiamo a queste mail. Se vogliamo contattare la nostra banca su internet colleghiamoci raggiungendo direttamente il sito e non attraverso fantomatici link. In ultimo molto spesso queste mail sono scritte in un cattivo italiano cosa che una vera banca o che le poste italiane non farebbero mai. Dunque se notiamo errori grammaticali o ortografici facciamoci venire il dubbio sulla veridicità della mail ricevuta.

Propongo qui di seguito l'immagine di una mail che la banca di roma (di cui non sono cliente) mi avrebbe inviato e che può essere annoverata come phishing.


Questo è un chiaro esempio di mail phishing.
Naturalmente se cliccassimo sul link presente nella mail saremmo reindirizzati su un sito molto pericoloso ovvero sul server dei malviventi che ci hanno inviato questa mail.

Quindi facciamo molta attenzione a quello che riceviamo.

Ricordiamoci che il web è pericoloso solamente se noi non ci muoviamo con le dovute precauzioni. Come ogni luogo se vissuto nella maniera giusta non può farci paura.

Evitiamo di essere pescati o spillati...


domenica 14 ottobre 2007

CAPTCHA - uomini o bot?

Mi è capitato molto spesso di dover spiegare il perchè di quell'immagine con una strana scritta che appare durante la registrazione a determinati servizi su internet.

Per questo ho pensato questa breve pillola di didaLGo per aiutarci a rispondere ai nostri allievi.

Si tratta dei CAPTCHA. Questa parola è l'acronimo di Completely Automated Public Turing test to tell Computers and Humans Apart ovvero in italiano test di turing pubblico e completamente automatico per distinguere computer e umani.

Pertanto quelle strane scritte non sono altro che un sistema di verifica adottato da molti siti per accertarsi che il servizio offerto venga fruito da un utente umano e non da un "bot" (il termine bot, abbreviazione di robot, si riferisce, in generale, ad un automatismo programmato per comportarsi come un umano).

I CAPTCHA più diffusi consistono in una immagine con cifre e lettere deformate, ed all'utente si chiede di inserire in un apposito campo la stringa rappresentata nell'immagine. Tutti i CAPTCHA comunque si basano su problemi computazionalmente difficili, ossia compiti facili da svolgere per utenti umani e molto difficoltosi per un agente automatico.

Questo sistema di sicurezza può essere molto utile ma bisogna considerare che spesso può diventare un problema anche per utenti umani incrementando i problemi di accessibilità di un sito. Pensate per esempio quale problema possa esserci per accedere ad un servizio per una persona con problemi visivi o cognitivi. Questo spesso diventa un blocco per la fruizione dei servizi web da parte di alcuni utenti.

Infine bisogna aggiungere che non sempre i CAPTCHA sono infallibili. Sono sempre più frequenti gli attacchi a questi sistemi attraverso programmi in grado di leggere i testi presenti nelle immagini.

Suggerisco una lettura delle pagine di WIKIPEDIA dedicate all'argomento (clicca QUI) ed altri articoli trovati in giro con approfondimenti sull'argomento (articolo L’invasione dell’image spam: lo spam che utilizza immagini captcha e l'articolo Spam contro captcha, la sfida continua).

Buone lezioni...

giovedì 7 giugno 2007

Ti sei connesso. Il ministero è con te...

Il 21 maggio scorso il Ministero delle Comunicazioni in collaborazione con l'organizzazione Save the Children Italia ha presentato il sito internet tiseiconnesso.

Un sito per ragazzi, genitori ed insegnanti per scoprire una navigazione sicura.

Un sito che si autopresenta con queste parole:

"Questo sito del Ministero delle Comunicazioni nasce in collaborazione con Save the Children Italia come frutto dell’interesse comune verso i giovani internauti. Considerando l’ampio uso che i giovani fanno di internet e cellulari, il Ministero delle Comunicazioni, nell’ambito delle proprie politiche rivolte alla tutela dei minori, intende avvicinarsi alla quotidianità dei ragazzi con uno strumento pratico ed utile. Queste pagine si rivolgono a tutti i ragazzi, agli adulti coinvolti nella loro tutela ( genitori ed insegnanti) e a tutti quelli che desiderano esplorare le potenzialità delle nuove tecnologie in sicurezza evitando di incorrere in sgradevoli inconvenienti. Il sito offre spunti di riflessione e informazioni necessarie ad una navigazione sicura, che non poggi solo sugli strumenti tecnici per proteggere i computer, ma anche e soprattutto sulla consapevolezza di chi usa le nuove tecnologie rispetto alle proprie modalità e motivazioni di utilizzo."

Leggendo la presentazione vien da pensare che si tratti di una buona idea ma...

Una quindicina di giorni dopo la nascita di questo sito ho provato a cercare commenti sul web. Non mi sembrano entusiastici. Ne cito alcuni ma sarebbe interessante raccoglierne altri (magari inserendo i link nei commenti di questo post).
Il commento di Dschola
Il commento di Blogosfere
Il commento di OKNotizie
Il commento di Diggita.it
Il commento di Sid05

Speriamo che non sia l'ennesima occasione sprecata per aiutare chi deve educare ad utilizzare le nuove tecnologie in maniera positiva ed arricchente.

Per chi è appassionato di didattica e nuove tecnologie, per chi crede nel web 2.0 come supporto alla crescita di docenti ed allievi, iniziative del genere fanno davvero pensare a quanto le istituzioni siano lontane dal vero mondo nel quale noi ci troviamo ad operare ogni giorno.

La domanda che mi salta per la testa è, ma come si può pensare di educare ai nuovi media dimostrando di non saperli utilizzare, ma come si può educare alle community virtuali in un portale che non ha una community e che non ha nessuno strumento del web 2.0. Buh...

Ma guardiamo il bicchiere mezzo pieno e godiamoci il fatto di avere comunque uno strumento in più per i nostri allievi...

venerdì 11 maggio 2007

La sicurezza sul posto di lavoro

La sicurezza sul posto di lavoro è per fortuna diventata una materia presa in considerazione in tutti i piani di studio.
Una materia che sicuramente diventa fondamentale per chi deve inziare una attività lavorativa.
L'Università degli Studi di PAVIA ha realizzato una serie di interessantissimi materiali sull'argomento che possono essere fruiti così come sono o adattati alle esigenze formative di chi vuole "passare" questi contenuti ai propri allievi.
I materiali sono reperibili on line sul sito dell'Università all'indirizzo raggiungibile cliccando QUI.
Il materiale senza dubbio più interessante è un documento in formato PDF di ben 25 pagine dal titolo "Sicurezza sul lavoro e tutele dell'ambiente nelle attività di ufficio" che presenta con cura e precisione moltissimi degli aspetti da tenere in cosiderazione al riguardo della sicurezza sul posto di lavoro. Questo documento è scaricabile cliccando QUI.
Altro interessante materiale è un pieghevole dal titolo "Opuscolo informativo: l'attività al videoterminale" che può essere un ottimo materiale da consegnare ai nostri allievi in quanto sintetico ma ricco di interessanti spunti. Il pieghevole è raggiungibile cliccando QUI.
Diversi altri sono i materiali che si possono visualizzare o scaricare.
Mi sembra veramente molto interessante e ben fatto.
Infine vorrei allegare un piccolo lavoro fatto da alcuni miei allievi di 15 anni che hanno provato ad utilizzare il FOTO FLICK di PICTURE TRAIL (visualizza il post su questo sito/strumento) per realizzare una presentazione di alcuni cartelli sul salvataggio sul luogo di lavoro. Mi sembra un semplice esempio di come si possa far avvicinare i nostri allievi a materie che non sempre piacciano grazie agli strumenti del web 2.0 permettendo l'apprendimento di una materia e trasversalmente la crescita dell'abilità nell'uso delle nuove tecnologie.
Il foto flick è visibile in embeding qui in basso e scaricabile su divshare cliccando QUI.




Buone lezioni in sicurezza...
Get Your Own!

mercoledì 25 aprile 2007

Virus e comparazioni

Il pericolo dei virus e conseguente danneggiamento del proprio pc è un problema che tocca moltissimi navigatori del web, se non tutti; da qui la necessità di informarsi per scegliere un buon programma con il quale proteggersi.

Negli ultimi tempi gli antivirus free, scaricabili senza alcuna licenza, stanno imponendosi sul mercato non solo per la loro gratuità, ma anche per l'efficacia dei loro servizi in termini di protezione.
Per tutti gli indecisi che non sanno in che mani affidare la loro macchina segnaliamo un ottimo sito (http://www.av-comparatives.org/) che si occupa di testare e confrontare i programmi antivirus; nella sezione "Comparatives" è possibile osservare i risultati di questi test.

La concorrenza dei programmi free (Avast, AVG, AntiVirus sono solo alcuni dei più conosciuti) può non essere estranea alla decisione di un colosso in questo campo come Symantec, che, in collaborazione con Google, ha messo a disposizione di tutti una versione gratuita e aggiornabile di Norton Security Scan; è sufficiente collegarsi alla pagina di Google Pack per scaricarlo.

Consigliamo vivamente una visita alla pagina di Google Pack perchè, oltre al Norton, abbiamo la possibilità di scaricare liberamente, in blocco o selezionando solo quelli che fanno al caso nostro, programmi e utility ottimi.