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giovedì 4 marzo 2010

Riferimenti assoluti

Abbiamo imparato pochi giorni fa che esistono i riferimenti relativi. Il più delle volte vanno bene nelle nostre formule, ma non sempre. Nel caso che vediamo avremo bisogno di un riferimento assoluto. Il problema è questo: abbiamo un listino prezzi che va aumentato del 5%. Dobbiamo intanto capire come aumentare i prezzi del 5%. Possiamo avere la soluzione chiara come il sole. Oppure chiederci come fare... allora rispolveriamo le proporzioni. Ricordate ancora tutti? Potremmo dire che...
3,45 sta a X come 5 sta a 100. Cioè
3,45 : x = 5 : 100 da cui
x=3,45 per 100 diviso 5 ossia
3,45 per 100 /5 ossia
3,45 x 0,05 ossia
3,45 x 5%
Insomma, i modi sono tanti!

Andiamo in D5. La soluzione sarà scrivere nella cella =C5*E1. Infatti in C5 c'è il prezzo da aumentare e in E1 la percentuale di aumento. Risultato: 0,1725

Abbiamo anche recentemente imparato che si possono ricopiare le formule, vero? E allora facciamolo! Selezioniamo la cella D5, poi mettendoci sul quadratino nero in basso a destra trasciniamo per ricopiare in giù di due celle.

Oh oh. Cos'è successo? Perché l'aumento è uguale a 0? Selezioniamo la cella D6 e cerchiamo di capire. Sulla barra della formula c'è scritto: C6 * E2. Dunque, C6 è giusto perché la formula che abbiamo ricopiato conteneva C5, un riferimento relativo che -spostandoci in giù di una cella- si è modificato in C5+1, ossia C6. Tutto bene. Poi c'è E2. Eh già, perché E1, sempre riferimento relativo, è diventato E1+1, ossia E2. Solo che così stiamo facendo C6*E2, ossia 3,48 * 0. E naturalmente il risultato è 0. Il problema sta nel fatto che nella formula che abbiamo scritto in D5 va specificato che E1 è un riferimento assoluto, cioè non dovrà mai cambiare. Quindi la formula in D5 diventerà: =C5*$E$1
Ora possiamo ricopiarla in giù e tutto funzionerà correttamente. In D6 avremo 0,174 e in D7 avremo 0,0105.

Tutto chiaro?
Emanuele

lunedì 22 febbraio 2010

Riferimenti relativi in Excel

In un'epoca in cui tutti sono alla ricerca di riferimenti... anche Excel dice la sua! Il cuore di Excel è l'uso delle formule. Esse ci consentono di lavorare con i valori presenti nelle celle e ottenere risultati senza riscrivere i numeri. Supponiamo di avere i dati che vedete nell'immagine. Vogliamo il totale della prima colonna. Sarà sufficiente usare la funzione SOMMA. Possiamo farlo utilizzando il pulsante della Somma automatica (il sigma, quella specie di E che troviamo sulla barra degli strumenti formattazione o sulla scheda Home in Excel2007). Basta posizionarsi in B7 e premere il pulsante. Excel inserisce la funzione SOMMA e individua l'intervallo di celle che secondo lui vanno usate per dare il totale:

=SOMMA(B3:B6)
questa cella sarà uguale al risultato della funzione SOMMA, che ha un argomento: l'intervallo di celle da utilizzare, in pratica gli addendi. Il segno dei due punti : serve a indicare un intervallo, ossia nel nostro caso dalla cella B3 fino alla cella B6 incluse. Se è tutto corretto, dobbiamo solo premere Invio ed è fatto. Abbiamo il nostro totale (67). B3, B6 sono riferimenti relativi, cioè sono riferimenti che variano se viene ricopiata la cella che li contiene. Proviamo e sarà facile capire. Selezioniamo con un clic la cella B7. Vedete in basso a destra della cella un piccolo quadratino? Bene, posizionatevi sopra con il mouse. Come vedete il puntatore del mouse, di solito una grossa croce bianca, diventa una piccola croce nera. Ora tenete premuto il tasto sinistro del mouse e trascinate verso destra fino alla cella D7 e poi rilasciate il tasto. Tutto fatto. Abbiamo i nostri totali anche per febbraio e marzo. Se selezionate la cella C7 vedrete in alto sulla barra della formula che Excel ha "adattato" i riferimenti relativi e qui sta facendo la somma di C3:C7 e così via nella colonna successiva. I riferimenti relativi sveltiscono molto l'inserimento delle formule... ma se la prima formula è sbagliata, altrettanto velocemente facciamo tanti errori, quindi occhio!

Emanuele

sabato 24 maggio 2008

I riferimenti di cella in EXCEL



Qualche giorno fa ho svolto il mio compito di esaminatore in una sessione ECDL. Alcuni candidati hanno affrontato la prova relativa al modulo 4 ovvero il modulo sui fogli elettronici. Tra gli argomenti ricorrenti ho notato i riferimenti di cella.

Per questo motivo ho pensato di realizzare una presentazione in Power Point su questo argomento e di condividerla in rete grazie allo stupendo servizio SLIDESHARE.

La presentazione parte dal concetto di riferimento di cella in un foglio elettronico per concludere con la spiegazione di quanto differiscano le tre tipologie di riferimenti ovvero i riferimenti relativi, i riferimenti assoluti ed i riferimenti misti.

Ricordiamoci quindi che:
  • in un riferimento relativo se cambia la posizione della cella che contiene la formula, cambia anche il riferimento;
  • in un riferimento assoluto se cambia la posizione della cella che contiene la formula, il riferimento assoluto rimarrà invariato;
  • un riferimento misto contiene una colonna assoluta e una riga relativa o una riga assoluta e una colonna relativa quindi se cambia la posizione della cella che contiene la formula, il riferimento misto varierà per quanto concerne la sua parte relativa e rimarrà invariato per la sua parte assoluta.

Pertanto B15 (riferimento relativo), $B$15 (riferimento assoluto), $B15 oppure B$15 (riferimenti misti).